Guida al Fotovoltaico

Guida alla scelta del Fotovolaico.

Il costo dell’elettricità, anche per uso domestico, ha raggiunto oramai valori non indifferenti, tutti si sono resi conto che già ora, e purtroppo sempre più nel tempo, il costo dell’energia costituisce e costituirà un capitolo di spesa non facile da affrontare volendo ovviamente mantenere un giusto - ovvero almeno lo stesso- tenore di vita familiare. Infatti, la soluzione potrebbe essere di modificare il tenore di vita cioè abbassarlo in termini di qualità, ad esempio riducendo l’utilizzo di energia elettrica: si dovrebbero usare di meno gli elettrodomestici oppure diminuire la luce oppure non utilizzare il condizionatore o lo scaldavivande o il pozzetto congelatore, e così via fino a limare al minimo le ns. utility ma di pari passo aumentando ovviamente le difficoltà della giornata e talvolta non solo per noi ma anche per i ns. figli o genitori conviventi.

Non sembra una buonissima idea e, se non è proprio indispensabile agire in tal modo, forse è meglio - considerato anche che i costi si sono di molto abbassati- verificare la possibilità di acquistare un impianto fotovoltaico e lasciare così che il sole produca tranquillamente per noi la ns energia elettrica che a questo punto possiamo utilizzare gratis e mantenere quindi in funzione tutte le ns abitudini utilizzando come vogliamo le ns utility anzi di più, aumentando la qualità della ns vita magari acquistando dei condizionatori oppure sostituendo la caldaia con una pompa di calore che produce acqua calda ed il riscaldamento degli ambienti. Nessun problema, sono apparecchiature “elettriche” e funzionano con l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico che durante le ore di sole le fa andare “senza consumi”, che più semplicemente significa che voi utilizzate le apparecchiature ma il contatore elettrico non gira! E se durante il giorno non utilizzate tutta la produzione elettrica del fotovoltaico, l’energia prodotta in più va in rete nazionale e vi viene restituita in soldi sul vs conto corrente e questo con il nuovo contratto GSE (Gestore Servizi Elettrici Nazionale) denominato di “scambio sul posto”.

Ma quali sono le cose da considerare per fare un buon acquisto di un fotovoltaico?

Per prima cosa: decidere correttamente la potenza (kwp) dell’impianto fotovoltaico. Questo può essere desunto non da calcoli empirici o dalla solita esperienza dei praticoni ma più semplicemente dall’andamento dei vs consumi annuali. Il tecnico della Ditta di vs fiducia, attraverso l’analisi delle vs bollette (un giusto combinato tra consumi “stimati” e consumi reali) in un periodo minimo di almeno sei mesi (n. 3 bollette bimestrali) meglio se annuale, può calcolare il vs. vero fabbisogno di energia e vi può consigliare un taglio di impianto giusto per voi cioè confacente alle vs necessità e non, come spesso accade, più grande e quindi con conseguente produzione di energia superiore ai reali fabbisogni della casa.

E’ chiaro che il tecnico nel conteggio consumi dovrà tenere conto anche di possibili nuovi acquisti di condizionatori ovvero di altre apparecchiature elettriche e quindi di futuri incrementi nei consumi che di norma avvengono dopo avere acquistato un impianto fotovoltaico considerato l’autoproduzione gratis di energia elettrica.Una volta stabilita la potenza giusta si debbono scegliere i Pannelli Fotovoltaici giusti che possano tranquillamente produrre e mantenere per un lungo periodo (minimo 25 anni) l’energia necessaria stabilita. E qui bisogna fare molta attenzione: il mercato è oramai saturo di prodotti di ogni tipologia e prezzi ma non sempre la scelta è certezza di qualità e durata. Un primo consiglio: andate a vedere subito la Garanzia e Assistenza del prodotto.

Deve essere breve semplice chiara e comprensibile e di facile attivazione in caso di necessità. La durata della garanzia, considerata la vita utile dei pannelli, non può essere inferiore a 25 anni. Inoltre se è una buona garanzia deve coprire sia il prodotto (difetti occulti del pannello) che la produzione elettrica del pannello stesso e questo in termini di energia utile nel tempo (durante i 25 anni e più). Ed ancora, nel caso in cui ad esempio fosse necessario sostituire un pannello (c’è da dire occasione molto remota o addirittura da escludere per i pannelli di alta qualità) smontaggio e rimontaggio del pannello stesso con il controllo di funzionamento, deve essere compreso e quindi incluso gratis nella garanzia stessa.

Una garanzia che risponde alle positività indicate è la cartina di tornasole della bontà della fabbrica dei pannelli cioè significa che la fabbrica ha alle proprie spalle un’organizzazione forte, che produce prodotti di qualità certificati e riconosciuti dai laboratori e che quindi non ha timori nel garantire in maniera certa ed assoluta nel tempo il proprio prodotto. Inoltre, non bisogna dimenticare che La Società che certifica la garanzia ovvero titolare della garanzia stessa è bene che abbia la sede legale in Italia, ed una rete di partner di assistenza qualificati e presenti su tutto il ns. territorio nazionale.

Diversamente immaginate cosa può significare ad esempio dover chiedere un intervento in garanzia all'estero e quindi spedire una raccomandata fuori dall’Italia oppure dopo attese lunghissime al telefono parlare con un operatore dall'estero di lingua diversa dalla ns: può diventare una vera odissea! Andate poi a guardare la potenza di ogni singolo pannello in rapporto anche alla loro dimensione. Infatti a parità di resa un pannello di dimensioni inferiori rispetto ad un altro significa che ha componenti unitari “celle fotovoltaiche” (un insieme di celle forma il pannello fotovoltaico”) con una produzione unitaria maggiore e quindi migliore di altre. Inoltre è bene che le celle siano in silicio monocristallino anziché poli in quanto il monocristallino ha una resa maggiore. 

E per completare, magari con l’aiuto del vs tecnico di fiducia, potete controllare anche alcuni particolari costruttivi: ad esempio dove sono situati i collegamenti tra le varie celle componenti il pannello fotovoltaico. Potreste scoprire che taluni pannelli hanno i propri collegamenti fronte sole mentre altri nel retro pannello. In questo caso ovviamente anche al riparo da agenti atmosferici e quindi sottoposti nel tempo a sollecitazioni di stress molto più lievi e quindi duraturi nel tempo. Bene la prima parte della Guida alla scelta di un impianto fotovoltaico si completa qui. Con una semplice riflessione:tutte le caratteristiche di qualità (scritte sopra in grassetto) del pannello fotovoltaico sono tipiche (insieme ad altre) del pannello fotovoltaico Sunpower, da sempre best in class riconosciuto come il migliore ed il più efficiente da Enti e Laboratori di Certificazione autorizzati.

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